L'Eurovision Song Contest 2026 torna in Austria, vent'anni dopo l'ultima volta. La sede sarà la Wiener Stadthalle di Vienna, e per l'Italia salirà sul palco un nome dal sapore di tradizione e popolarità trasversale: Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026 con il brano "Per sempre sì".
Chi è Sal Da Vinci
Nato Salvatore Michael Sorrentino nel 1969, Sal Da Vinci è una delle voci storiche del pop napoletano. Una carriera che attraversa decenni, tra televisione, teatro e musica leggera, e che lo scorso febbraio è approdata a una vittoria Sanremese inseguita a lungo. La sua interpretazione di "Per sempre sì" ha conquistato giurie e televoto, certificando un percorso artistico che mette insieme melodia, identità napoletana e una capacità rara di parlare a pubblici molto diversi tra loro.
Il brano: "Per sempre sì"
"Per sempre sì" è un pezzo melodico che si muove sulle traiettorie della grande tradizione italiana, con un arrangiamento aggiornato e una scrittura che lavora più sull'emozione che sull'effetto immediato. Una scelta non casuale: l'Eurovision premia spesso i brani che riescono a essere subito riconoscibili, ma anche quelli che costruiscono un'identità forte attraverso la voce e la presenza scenica. Sal Da Vinci ha entrambi.
Il calendario dell'Eurovision 2026
L'Italia, in quanto paese del Big Five (insieme a Francia, Germania, Regno Unito e Spagna), è già qualificata per la finale. Ma la regola dell'Eurovision prevede che i Big Five si esibiscano comunque in una delle due semifinali per dare al pubblico europeo la possibilità di conoscere i brani. La performance italiana è prevista per lunedì 12 maggio 2026 nella prima semifinale.
La finalissima si terrà invece sabato 17 maggio. In palio, oltre al trofeo, c'è la possibilità di portare la kermesse in Italia per il prossimo anno: una prospettiva non lontana, considerando che la nostra recente storia all'Eurovision è ricchissima di piazzamenti alti.
Le aspettative italiane
Negli ultimi anni l'Italia ha sempre figurato nelle posizioni di vertice, con vittorie e podi che hanno restituito al Paese una centralità europea sul palcoscenico musicale. Il pubblico tifa, ma anche gli addetti ai lavori pongono attenzione a una performance come quella di Sal Da Vinci: una proposta che si discosta dalle uscite più giovani di altri concorrenti e punta su un'identità musicale matura.
L'appuntamento è per la sera del 12 maggio, in diretta da Vienna su Rai 2 con commento italiano. Una serata che, come sempre, unisce musica, scenografia e tifo nazionale in un mix che — comunque vada — diventa un evento da non perdere per gli appassionati di pop europeo.