Come ogni anno, la conclusione del Festival di Sanremo ha scatenato il giudizio delle testate giornalistiche, con pagelle che hanno fotografato luci e ombre dell'edizione 2026. Tra le valutazioni più discusse: Arisa da 10, Carlo Conti da 4, e il riconoscimento di Fedez e Masini come "vincitori morali" del Festival.
Arisa: il voto più alto della critica
Le testate sono state praticamente unanimi nel riconoscere ad Arisa la migliore performance del Festival. La sua interpretazione di "Magica favola" è stata giudicata straordinaria per intensità emotiva, controllo vocale e capacità di coinvolgere il pubblico. Un 10 che premia non solo la singola esibizione, ma un'intera carriera di eccellenza artistica. La discrepanza tra il giudizio della critica e il quarto posto in classifica ha alimentato ulteriori discussioni sul sistema di voto.
Carlo Conti: conduzione sotto il fuoco delle critiche
Il voto più basso è andato alla conduzione di Carlo Conti, giudicata da molte testate come sottotono rispetto alle aspettative. Le critiche hanno riguardato la gestione dei tempi, alcune scelte editoriali discutibili e, soprattutto, la polemica sulla battuta sessista della serata finale. Un giudizio severo per un conduttore di grande esperienza, che riflette anche le aspettative altissime che il pubblico e la critica nutrono nei confronti di chi guida il Festival.
Fedez e Masini: i vincitori morali
Diverse testate, tra cui Rolling Stone, Libero e il Corriere della Sera, hanno concordato nel definire la coppia Fedez-Masini come i vincitori morali di Sanremo 2026. "Male Necessario" è stato considerato il brano più completo e significativo del Festival, capace di unire qualità testuale, intensità emotiva e originalità artistica. Il quinto posto in classifica è stato giudicato insufficiente rispetto al valore della proposta.
Le altre valutazioni
Tra le pagelle positive, hanno brillato anche Ditonellapiaga, premiata per l'originalità e il coraggio, e Fulminacci, apprezzato per la qualità della scrittura. Valutazioni più tiepide per alcuni artisti che, pur avendo ottenuto buoni piazzamenti in classifica, non hanno convinto pienamente la critica per la qualità dei brani presentati. Un divario tra classifica e giudizio critico che è ormai una costante del Festival.
Il significato delle pagelle
Le pagelle della critica rappresentano un momento importante di riflessione sul Festival, un'occasione per analizzare a freddo ciò che sul palco viene vissuto con l'emozione del momento. Non sempre i giudizi dei giornalisti coincidono con quelli del pubblico, e questa dialettica è parte integrante del fascino di Sanremo.
Le pagelle di Sanremo 2026 raccontano un Festival ricco di contrasti, con eccellenze artistiche indiscusse e scelte organizzative che hanno fatto discutere: il sale di un evento che, nel bene e nel male, continua a essere il centro della musica italiana.